| Tour ferroviari su misura per tutte le tasche e per tutti igusti! |
Io invece, essendo arrivato alla fatidica maggiore età circondato da amici già patentati e già fidanzati, ho saltato questo fondamentale rito di passaggio all'età adulta. Niente inter-rail con la cumpa, niente canne ad Amsterdam, niente Trombonave; una volta trascorsi gli anni dell'esuberanza e dell'incoscienza, e raggiunta la pace dei sensi, ho deciso di riparare, almeno in parte, alla mancanza.
Poichè tutto sommato sono un amante della tranquilla vita di provincia, comincio ad avere una certa età e quindi non posso più permettermi stravizi e sballottamenti vari, ho optato per una versione più "matura" o "soft" : innanzitutto, ho scoperto che è possibile utilizzare il biglietto dell'Inter-Rail anche se non si è più ggiovani: esiste infatti una versione "over 26", un po' più costosa ma senz'altro vantaggiosa se gli spostamenti in treno sono numerosi..Inoltre è possibile richiedere un biglietto "one country" che permette di viaggiare per un massimo di otto giorni in un mese in una singola nazione, anzichè sino a tre settimane in un mese in tutta Europa (il cosiddetto "Global pass"). Questo permette di limitare maggiormente gli spostamenti e quindi anche le fatiche del viaggio.
Sono personalmente dell'idea che le grandi capitali europee vadano visitate con un po' di calma: per questo motivo, quando organizzo i miei tour ferroviari estivi cerco di evitare come la peste di passarci, lasciandole eventualmente "indietro" per dedicarvi, semmai qualche vacanzina più limitata nel tempo (quattro-cinque giorni) anche in altri periodi dell'anno. Certo, Sicuramente Berlino o Londra sono per certi versi più godibili a luglio-agosto che a novembre-dicembre, ma trattandosi di grandi città, anche se le condizioni meteo non fossero delle migliori qualcosa da fare lo si trova sempre (se proprio fa un freddo cane si può andare a visitare qualche grande museo, tanto per dire). Non così è invece, più spesso, per cittadine più piccole o zone naturalistiche/escursionistiche, dove il bel tempo diventa quasi necessario per potersi godere appieno la vacanza.
E' così che nel programmare le mie vacanze estive ferroturistiche spesso vado alla ricerca di luoghi meno "celebri" o di percorsi almeno in parte inconsueti. Ho già raccontato in un post precedente un esempio di mini-tour tra Austria e Germania, principalmente di carattere ferroviario; in quel caso, si è trattato di una idea totalmente mia. Ma è anche (ovviamente) possibile partire da un canovaccio "altrui" per modificarlo secondo le proprie esigenze.
In Germania, ad esempio, esistono un certo numero di percorsi automobilistici e ciclabili, alcuni legati ad esempio al tragitto dei fiumi (tanto per citarne uno dei più famosi, che spero prima o poi di percorrere almeno in parte, la Elberadweg, ossia la ciclabile del fiume Elba, che dal confine con la Repubblica Ceca, passa per Dresda e si dirige verso nord ovest sino sfociando nel Mare del Nord ad Amburgo).
Ero appena rientrato dal mio "tour" estivo 2010 in Borgogna con un amico che già stavo sviluppando il "tema" per la mia vacanza 2011. Ho trovato in rete notizie su un percorso noto come la "Strada delle Rocche".che si snoda principalmente nel sud della Germania, partendo da Mannheim e raggiungendo, attraverso il Baden-Wurttenberg e la Baviera, la Repubblica Ceca e Praga. Il tempo di scaricare un paio di depliant ed eccomi ad organizzare la versione ferroviaria della Burgenstrasse.
La Burgenstrasse unisce, solo in Germania, una settantina tra città e paesi da Mannheim a Bayreuth, che si caratterizzano per fortificazioni, castelli o rocche. Poichè ovviamente non è pensabile in otto-dieci giorni visitare tutto, a partire dalla piantina visualizzata qui sopra, ho cercato informazioni su ciascuna cittadina "eliminando" dal mio tragitto quelle che non mi interessavano o che avevo già visitato (Mannheim e Norimberga, tra le altre) oltre a quelle (poche) località non raggiungibili in treno. Raccolte tutte le informazioni necessarie ho stabilito un itinerario che, a parte qualche significativa deviazione dal "tema" si sviluppasse lungo questo percorso. Il risultato è stato, per quanto mi riguarda, assolutamente soddisfacente, perchè mi ha permesso di scoprire una Germania "minore" ma affascinante. Naturalmente la cosa è replicabile anche in altre zone europee ma anche italiane. Come già detto, occorre un'idea...e un po' di pazienza nella programmazione. Pur tenendo conto che il biglietto Inter-Rail permette la quasi totale flessibilità, infatti, preferisco sempre avere una sorta di "copione" ben strutturato da seguire, in modo da sapere con una certa precisione dove e come muovermi, non solo dal punto di vista dei trasporti ma anche della "logistica" (in quali città fermarsi? per quanti giorni? Albergo, gasthaus o che altro?), cercando comunque di lasciare un minimo di spazio all'improvvisazione e alla fantasia...per ora è tutto, ma della Burgenstrasse riparlerò in seguito.
E' così che nel programmare le mie vacanze estive ferroturistiche spesso vado alla ricerca di luoghi meno "celebri" o di percorsi almeno in parte inconsueti. Ho già raccontato in un post precedente un esempio di mini-tour tra Austria e Germania, principalmente di carattere ferroviario; in quel caso, si è trattato di una idea totalmente mia. Ma è anche (ovviamente) possibile partire da un canovaccio "altrui" per modificarlo secondo le proprie esigenze.
In Germania, ad esempio, esistono un certo numero di percorsi automobilistici e ciclabili, alcuni legati ad esempio al tragitto dei fiumi (tanto per citarne uno dei più famosi, che spero prima o poi di percorrere almeno in parte, la Elberadweg, ossia la ciclabile del fiume Elba, che dal confine con la Repubblica Ceca, passa per Dresda e si dirige verso nord ovest sino sfociando nel Mare del Nord ad Amburgo).
Ero appena rientrato dal mio "tour" estivo 2010 in Borgogna con un amico che già stavo sviluppando il "tema" per la mia vacanza 2011. Ho trovato in rete notizie su un percorso noto come la "Strada delle Rocche".che si snoda principalmente nel sud della Germania, partendo da Mannheim e raggiungendo, attraverso il Baden-Wurttenberg e la Baviera, la Repubblica Ceca e Praga. Il tempo di scaricare un paio di depliant ed eccomi ad organizzare la versione ferroviaria della Burgenstrasse.
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| Mappa del tratto tedesco della Burgenstrasse (da www.burgenstrasse.de) |

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